Loading...

Risorse

Trasferirsi all’estero, lo strumento digitale che ti darà la libertà


Ho sempre odiato fare le file e perdere tempo in pratiche burocratiche che però spesso sono inevitabili. Soprattutto quando sei in fase di espatrio o sei già all’estero alcune procedure del tipo disdette di contratti telefonici/abbonamenti vari e semplici comunicazioni con Enti e istituzioni diventano molto problematiche.

Immagina di essere già in spiaggia a goderti un cocktail o un caffè freddo e ti ricordi che dovevi recedere dal contratto di telefonia fissa prima di partire. Ecco bravo, e ora? Che fare?

Dimenticanze di questo tipo potrebbero costare caro. Immagina lo sconforto nel caso debba rientrare in Italia per aver dimenticato di invare una raccomandata di disdetta della linea telefonica! O per aver tralasciato l’invio di una importante comunicazione dove è necessaria una prova inconfutabile della data di invio.

Credo di sapere come ti sentiresti. In passato anche io sono caduto molte volte in questo disagio. Ma tu puoi evitare i miei vecchi errori.

Sai come?

Oggi hai a disposizione uno strumento potentissimo che ti fa risparmiare molti soldi e tantissimo tempo per dedicarti a ciò che ami davvero: si chiama PEC ovvero la posta elettronica certificata.

Cos’è

È la casella di posta elettronica che consente di inviare comunicazioni con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno. La differenza con la normale e-mail è che all’utente viene certificato l’orario e la data di spedizione un maniera univoca.

immagine da aruba.it

Riesci a comprendere il grande vantaggio di questo strumento?

In pratica puoi inviare comodamente da casa tua qualsiasi disdetta a gestori telefonici, abbonamenti Tv, fornitori di energia elettrica etc etc. Scordati infinite attese snervanti al telefono con operatori gentilissimi che ti fanno mille altre domande sul perchè vuoi disdire l’abbonamento. Scordati anche le file presso gli uffici fisici, corse alla posta per inviare in tempo raccomandate prima della data di scadenza.

Lo stesso vale per qualsiasi altra comunicazione a Enti o Uffici del settore Pubblico. Non è più necessario recarsi personalmente e perdere mattinate se non giornate intere nella giungla della burocrazia italiana.  

Adesso tutto questo stress può finire.

Basta attivare una casella di PEC presso uno dei gestori che si trovano facilmente su internet.

Mi ricordo sempre la prima volta che ho inviato la mia prima PEC, fu un vero sollievo!

La cosa che mi fece impressione fu la rapidità nella risposta che ricevetti, infatti sembra che il destinatario di posta tipo PEC non possa prendere alla leggera una tale comunicazione proprio perchè ha un valore legale univoco. Quando la invii ti viene certificata la data e l’ora di invio, esattamente allo stesso modo in cui il tibro postale certifica la presa in carico della comunicazione.

Personalmente ammetto di averla usata anche quando ricevetti comunicazioni da parte di vari enti che erroneamente mi chiedevano il pagamento di cartelle esattoriali non dovute. Anzi la ragione principale che mi ha fatto scegliere l’attivazione di una PEC era dovuta ad una cartella che mi veniva contestata più volte nel giro di alcuni anni nonostante avessi le prove dell’avvenuto pagamento.

Non capivo come fosse possibile che una stessa cartella potesse essere inviata ad un contribuente così tante volte, nonostante avessi già provveduto al pagamento comprensivo degli interessi.

Ecco, all’ennesimo ricevimento della stessa cartella mi sono ripromesso che non avrei più speso neanche un’ora del mio tempo a giustificare ciò che avevo già dimostrato più volte. E sai benissimo che cosa significa destreggiarsi nella giungla degli uffici aperti al pubblico, che se ti va bene ti fanno perdere intere mattinate.

La prima cosa che ho fatto innanzitutto è stata la catalogazione delle prove di pagamento e la loro scannerizzazione. Dopodichè una volta inviata la mia PEC direttamente alla casella postale dell’Ente coinvolto, ho provato un senso di sollievo, chiedendo l’annullamento della cartella non dovuta e allegando le prove a mia difesa. Era come se avessi inviato un documento dal valore legale con tanto di certificazione della data di invio, perchè sai che è importante rispondere entro certi limiti di tempo a questi enti atrimenti rischi di ritrovarti con debiti ulteriormente gonfiati.   

Risutato?

Dopo qualche giorno ricevetti sempre nella mia casella di PEC la loro risposta:

abbiamo provveduto all’annullamento e alla cancellazione della cartella esattoriale N.XXXX

Alleluiaa!

Questa storia che ti sto raccontando è ciò che ho vissuto direttamente sulla mia pelle e come ho cercato di risolvere la situazione in modo intelligente evitando di assumere quantità industriali di Malox! Il mio intento è fare in modo che tu possa usare gli strumenti del web per migliorare la tua vita in modo sostanziale come sono riuscito a fare io.

Quanto costa

Parliamo adesso di quanto costa attivare una casella PEC.

Tutti noi abbiamo una mail personale attivata presso vari provider come Libero, Hotmail, Gmail, etc ma che sono tutte gratuite. Quanto saresti disposto a pagare uno strumento come la PEC dopo tutte le noie che potrebbe evitarti?

Inoltre quanto ti costerebbe inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno?

Sappi allora che se fai una rapida ricerca su internet il costo per avere una mail tipo PEC si aggira sui 6/7 euro all’anno. Mi sembra un’ottimo affare che ne dici?

Consigli

Se hai deciso di averne una ti consiglio di non scegliere un nome di fantasia ovviamente e nomi parziali, tagliati, nomignoli o soprannomi. Usa per esteso il nome e cognome. Se il caso vuole che sia il Mario Rossi di turno allora aggiungi magari elementi anagrafici reali. Ricordati che i destinatari devono avere una chiara sensazione di ricevere comunicazioni credibili da parte tua.

Attieniti quindi semplicemente al tuo nome e cognome per esteso, dopodichè il provider ti assegnerà il @pec.it corrispondente.

Questa quindi sarà la tua PEC: mariorossi@pec.it   

Adesso che sai come evitare costose perdite di tempo puoi dedicarti davvero a ciò che ami e goderti la tua Vitanostress!

Un abbraccio

Marco, il tuo aggancio in Grecia!


iscriviti

x