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Trasferirsi in Grecia, 4 motivi per pensarci seriamente nel post-Covid

Nell’immaginario collettivo la Grecia va bene per le vacanze, il mare il sole eccetera eccetera.

Nell’era del post – Covid però il paese ellenico può offrire agli amici esterofili un’opzione molto seria de prendere in considerazione per viverci stabilmente. Abbiamo spesso affrontato il tema del piccolo imprenditore che vuole investire in un’attività sulla base della propria esperienza in Italia. Sono molti coloro che hanno riproposto in Grecia la propria pizzeria, gelateria, ristorante, o altro e spesso si è rivelata un idea vincente. Ecco qui alcune interviste che abbiamo fatto negli anni a diversi protagonisti di eccellenze italiane che potrebbero ispirarti. 

Se ti interessa l’argomento scopri qui  i 5 motivi principali per inseguire il successo in Grecia.

Ancora più attuale diventa oggi un’opportunità per i cosiddetti nomadi digitali. I professionisti freelance che non hanno vincoli di ufficio, orario e che possono lavorare da qualunque parte del mondo avendo a disposizione una connessione internet e il proprio portatile, scelgono sempre più luoghi vicino al mare con un clima invidiabile tutto l’anno. Immagina di poter iniziare la tua giornata con una passeggiata in riva al mare! 😉

L’idea ti stuzzica?

Allora continua a leggere perchè ci sono notizie che ti interessano.

Ho individuato almeno 4 motivi reali che possono spingerti a considerare seriamente questa possibiità e realizzare il sogno di vivere il mare più bello del mondo tutto l’anno:

1. Settore immobiliare

La foto indica il totale delle spese mensili che sostenevo in Grecia, in una località sul mare del golfo dell’Argolide per una casa di circa 64 metri quadri. Mi piace parlarti dati alla mano ecco perchè condivido quella che è stata la mia esperienza in prima persona. Non ti credere che a Mykonos affittare sia così economico ovviamente ma la Grecia è un tesoro pieno di luoghi semi-sconosciuti dove poter vivere con un budget medio. Per alcuni versi il segreto è proprio questo: scovare un posto, che sia isola o terraferma, lontano dai grossi flussi turistici e dai soliti nomi che sponsorizza continuamente il web.

Hai già un posto in mente scommetto! 😊 Se vuoi acquistare casa e hai un budget di 150K euro scopri qui in quali delle meravigliose isole puoi avverare il tuo sogno.

2. Opportunità per i nomadi digitali

L’era post-Covid darà un’accelerazione ad un nuovo modo di vivere la libera professione: freelance, lavoratori autonomi, piccoli imprenditori avranno come ufficio qualsiasi posto nel mondo. Questo apre lo scenario ad una vita qualitativamente migliore e un ottimizzazione del tempo, non ci sono più orari ma si sceglie quanto e da dove lavorare. La Grecia a questo proposito con la nuova legge vuole attrarre con un regime fiscale molto vantaggioso, chi trasferisce la propria residenza fiscale in loco. Le forti esenzioni sono rivolte anche a chi intende trasferirsi come dipendente in una “nuova posizione lavorativa” oltre che ai nomadi digitali. Chi trasferisce la propria residenza fiscale ha diritto:

  • Esenzione dal pagamento dell’imposta sul reddito e della tassa di solidarietà sul 50% del suo reddito da lavoro dipendente o freelance di fonte greca
  • Qualsiasi altro rediito di fonte greca ed estera viene tassato secondo le aliquote fiscali generali (con il diritto di ricevere un credito d’imposta estera per le tasse pagate all’estero a certe condizioni
  • Esenzione dell’applicazione delle tasse locali sul reddito annuale figurativo derivante dalla proprietà o dal possesso di una residenza o di un veicolo ad uso privato

Il termine per richedere questo regime è il 31 luglio dell’anno in cui l’individuo inizia l’attività lavorativa o imprenditoriale.

Ci sono però dei requisiti da soddifare:

  • Non avere lo status di residente fiscale greco nei sei anni precedenti al trasferimento
  • Provenire da un paese UE che abbia sancito un accordo bilaterale su questioni fiscali (l’Italia c’è!)
  • Fornire servizi di lavoro in loco a un greco o a una filiale greca di una società straniera 
  • Dichiarare di voler rimanere in Grecia per almeno 2 anni

3. Una stato meno vessatorio

Oltre alle agevolazioni già citate, chi si è lanciato nell’avventura di aprire attività in Grecia ha potuto vedere una differenza sostanziale rispetto all’Italia: lo stato è meno ingombrante e ti lascia maggiore libertà nel concentrarti sulla tua attività.

Parliamoci chiaro: siamo sempre in Grecia e alcuni disservizi nei pubblici uffici li vedrai sempre! Quindi a volte ti scontrerai con una burocrazia che sta cercando di snellire le proprie procedure. Nonostante ciò, se capirai in fretta il modo di pensare locale, i benefici saranno molti di più rispetto agli ostacoli.

Aprire una partita iva personale in Grecia non comporta automaticamente dissanguarsi per le imposte ancor prima di aver generato reddito, come purtroppo succede in Italia. Anzi il minor impatto sorpende sempre gli italiani che si trasferiscono e si lanciano nella propria avventura imprenditoriale: è questa sostanziale differenza che permette a molti di “fare impresa” senza rischiare un capitale.

La Efka attuale (cioè la Inps) è una spesa che devi mettere in conto, ma si tratta di circa 200 euro mensili. Non ci sono altre rilevanti imposte che devi considerare eccetto quelle operative della tua attività.

Non male vero? Se anche tu hai gli incubi quando ogni trimestre il commercialista ti invia gli F24 da pagare e hai un legame speciale con la Grecia allora puoi iniziare seriamente a considerare questo opportunità.

4. Ideale per i pensionati

Ormai la battaglia tra i paesi per accaparrarsi a suon di vantaggi fiscali i pensionati di tutta europa è aperta: la Grecia ha messo in campo negli ultimi tempi una strategia molto aggressiva ed un 7% fisso sulla pensione lorda per chi trasferisce la propria residenza nel paese degli Dei!

Se sei un amante della bellezza ellenica e hai la fortuna di aver raggiunto il fatidico tragurado della pensione, la Grecia dovrebbe essere per te un opzione irresisitibile.

È un argomento che spesso abbiamo trattato nel blog con una guida specifica per chi è interessato all’argomento.

Ricordati: la vita è una sola. Se non sei felice dove stai vivendo….spostati! Non sei un albero! 🙂

Un abbraccio,

Marco, il tuo aggancio in Grecia!

Aprire attività in Grecia, 5 motivi per inseguire il successo

Chi ha alle spalle anni di esperienza in una specifica attività in Italia, potrebbe prendere in considerazione di proporre lo stesso business anche in Grecia, è una scelta fatta da molti italiani che hanno aperto la propria gelateria, pizzeria, caffè, pasticceria, locale o ristorante. Questo settore insieme a quello più generale del turismo muove il maggior numero di numeri in quanto a fatturato. Si stima che siano dai 15 ai 20 Mld all’anno i soldi che girano nel turismo e di questi più di un terzo sono nella ristorazione: numeri molto interessanti per chi vuole proporre le proprie eccellenze anche in terra greca.

Un altro elemento importante è che il popolo greco, indipendentemente dal proprio potere d’acquisto, non ha mai rinunciato all’uscita, al mangiare fuori, all’incontrarsi per un caffè o gelato. Non ci sono crisi economiche che possano tenere lontani i greci dai luoghi della condivisione: caffè, taverne, ristoranti o quant’altro, è una filosofia di vita molto sedimentata.

è il piacere dello stare insieme

È uno stile di vita che ha radici molto profonde che partono dall’antichità con i Simposium che facevano gli eletti per parlare dei grandi temi dell’umanità come la filosofia, la storia e i miti. In ognuno di essi c’era il responsabile che doveva dosare opportunamente il Vino o il nettare degli Dei che veniva saggiamente annacquato a dovere.

Arriva fino ai giorni nostri e puntualmente ogni ponte festivo diventa l’occasione per il solito film: code ai caselli verso località di mare, albergi pieni, taverne prese d’assalto, caffè stracolmi etc.

Una riprova del fatto che in Grecia, vuoi per il sole, il mare, un inverno mite, le giornate lunghe ma soprattutto per la voglia di condividere momenti di spensieratezza, la scelta di investire sui business della galassia alimentare/gastronomica continua ad essere vincente.

Ma vediamo ora nello specifico quali sono 4 motivi principali per inseguire il successo professionale in terra greca:

1. La facilità procedurale di iniziare un nuovo business

La piattaforma Doing Business ogni anno stila una classifica che prende in rassegna più di 180 paesi nel mondo, valutando quanto sono propensi a creare le condizioni idonee per aiutare gli imprenditori a fare business. Il primo criterio che viene valutato in assoluto in questa classifica è appunto la facilità procedurale di iniziare cioè: il numero di procedure necessarie, il tempo in termini di giorni ed il costo iniziale che deve sostenere chi vuole intraprendere un’attività da zero. Ebbene in questo aspetto la Grecia ha un ranking eccezionale di 96,0 su 100, attestandosi all’11° posto a livello mondiale.

Vuoi sapere che ranking ha l’Italia? Dai un’occhiata alla figura qui sotto: ranking di 86,6/100 e 98° posizione!  

fonte Doing Business (edition 2020)

2. La propensione a uscire e consumare

L’economia è arricchita dai consumi interni a differenza dell’Italia o lo è in misura molto maggiore. I consumi poi che apportano i turisti durante la stagione estiva si vanno a sommare ad una sedimentata tendenza dei greci al consumo tutto l’anno. Il greco tende sempre a vivere oltre le proprie possibilità finanziarie, non importa se ha 5 euro oppure 100 euro in tasca; non rinuncerebbe mai all’uscita o al consumare qualcosa fuori. Il supermarket costa sensibilmente di più rispetto all’Italia mentre mangiare fuori è alla portata di tutti.

Un consiglio spassionato se stai pensando di offrire qualche specialità culinaria italiana: organizzati in modo da poter servire cibo da asporto. In Grecia molte attività sono riuscite a tenere il colpo durante la recente pandemia proprio perchè hanno da anni sviluppato questo servizio a domicilio.

3. Il costo del personale

Gli stipendi medi dei lavoratori subordinati sono relativamente convenienti se paragonati con l’Italia, quello di un cameriere ad esempio con ritenute e imposte applicate si aggira intorno ai 580/600 euro al mese. In Grecia inoltre è molto diffuso l’uso della mancia (tra un 10-15%) che aiuta questa categoria ad arrotondare lo stipendio. Intendiamoci: non è un invito ad un becero caporalato per approfittarsi di una forza lavoro debole, piuttosto un indicazione che puoi liberamente decidere come meglio usare.

4. Il tempo

Giornate lunghe e temperature gradevoli tutto l’anno oltre ad essere una cura per corpo e spirito sono la pre-condizione per invogliare ancora di più la gente ad uscire di casa. Automaticamente questo comporta aumento dei consumi nei negozi e nelle attività, sembrerà banale ma ormai lo hanno confermato anche gli psicologi che il tempo meteorologico influisce sul nostro umore e propensione ad aprire il portafoglio.

5. I greci amano l’Italia

Se è made in Italy allora ha una marcia in più. Diciamolo chiaramente: il fascino dei nostri prodotti hanno un’appeal indiscutibile che i greci amano particolarmente. Il legame che da anni hanno i due popoli fanno sì che le nostre eccellenze in molti settori come gastronomia, alimentare, gelato, moda siano preferite di gran lunga rispetto ad altre opzioni.  

Non ti scordare che alla base di un grande successo c’è sempre la solita parola e nessuna ricetta misteriosa: un prodotto di assoluta qualità. C’è anche un ingrediente che non si trova al mercato: la passione per ciò che fai!

Un abbraccio!

Marco, il tuo aggancio in Grecia.

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