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Regime fiscale dei pensionati che si trasferiscono in Grecia


Il maggiore sito economico on line della Grecia (naftemporiki.gr) ha dedicato un articolo all’argomento suscitando l’interesse di un sempre maggiore numero di senior europei ed italiani in particolare che sognano una felice vecchiaia nel paese ellenico.

Il disegno di legge a cui fa riferimento si basa sulla volontà del governo di attrarre “investimenti non convenzionali” quali sarebbero appunto i pensionati esteri che avrebbero un motivo molto allettante per trasferire definitivamente la propria residenza in Grecia.

Una tassazione del 7% sulla propria pensione lorda per 10 anni.

Questa misura al vaglio del governo risulterebbe, qualora entrasse in vigore un vantaggio per tutti coloro che vedono corrodere la propria pensione lorda da una serie di tasse alla fonte che la riducono ad un misero intrioito mensile. Le condizioni che offrirebbe la Grecia agli interessati sarebbero migliori di quelle che il Portogallo offriva poco tempo fa con una tassa fissa del 10% per dieci anni. Misura che è stata cancellata e che non risulta essere attiva.

Ormai sembra chiaro che la battaglia degli stati Europei ad attrarre la più grande fetta della popolazione europea dei prossimi anni, i pensionati, continua ad essere in pieno fermento. Una battaglia a colpi di vantaggi fiscali che offrono al pensionato delle opzioni o alternative valide per vivere una serena terza età.

Gli amanti della Grecia che si trovano in questa situazione possono sorridere e vedere finalmente una ragione in più per fare il grande passo del trasferimento.

Ma cosa serve per accedere a questo tipo di vantaggio fiscale?

Andiamo a vedere intanto cosa dice il nuovo disegno di legge in discussione:

“qualsiasi persona fisica con redditi da pensione risultante all’estero che trasferisce la propria residenza fiscale in Grecia, potrà usufruire in primo luogo dei cosiddetti Patti Bilaterali o Convenzioni Bilaterali vigenti tra Italia e Grecia. È necessario che tale soggetto non abbia avuto la residenza in Grecia nei 5 anni precedenti al trasferimento. Per residenza fiscale si intende la residenza fisica cioè dove il soggetto può dimostrare di vivere la maggior parte dell’anno solare (almeno 183 giorni).

Il pensionato che ha i requisiti potrà chiedere il trasferimento di residenza nel paese ellenico e con l’accetazione della domanda potrà usufruire del regime di tassazione del 7%  ogni anno per il totale delle sue entrate dall’estero.

Qualsiasi imposta pagata all’estero per i redditi coperti dal metodo di tassazione alternativo non verrà detratta dall’imposta in Grecia.

Con il pagamento di questa imposta, tutti gli obblighi di legge saranno esauriti. L’imposta verrà pagata ogni anno in un’unica soluzione entro il 31 Luglio e non sarà compensata da altre passività fiscali o da altri saldi creditizi della persona che è stata soggetta al metodo di imposizione alternativo.

La domanda di trasferimento della residenza fiscale sarà presentata all’amministrazione fiscale dal pensionato entro il 31 marzo di ogni anno fiscale. Entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, l’amministrazione fiscale esaminerà la domanda ed emetterà una decisione, con la quale la approverà o la respingerà. Il pensionato, da parte sua, dichiarerà nella sua domanda lo stato in cui ha avuto la sua ultima residenza fiscale fino alla presentazione della sua domanda. L’Amministrazione fiscale informerà quindi le autorità fiscali di quello Stato circa il trasferimento della residenza fiscale di quel contribuente. In particolare per le domande di trasferimento fiscale che saranno presentate entro il 2020, il termine per la presentazione della domanda pertinente è fissato al 30 settembre 2020”

Questo il testo riassuntivo del disegno di legge in discussione.

Ma torniamo ora a vedere i passaggi necessari per arrivare a godere dei vantaggi descritti, una volta approvata la legge.

  1. Passare un periodo di almeno 6 mesi in Grecia
  2. Non avere un domicio fiscale in italia per lo stesso periodo
  3. Richiedere l’iscrizione all’Aire presso il consolato italiano ad Atene
  4. Procedere con la richiesta dell’esenzione dell’imposizione italiana sulle pensioni.

Ne parliamo nel dettaglio in una guida dedicata con tutti i passaggi da fare passo-passo.

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