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Libertà finanziaria, 5 step per raggiungerla


Ultimamente si sente sempre più spesso parlare di libertà finanziaria, un obiettivo che molti sognano che necessita un grande impegno nel lungo periodo e di alcune scelte mirate dal punto di vista economico.

Ma come viene definita esattamente?

In generale possiamo identificare chi è libero finanziariamente, come colui che non solo ha la possibilità di vivere una vita mediamente agiata ma che ha abbastanza risorse nei momenti in cui il suo abituale introito viene sospeso per varie ragioni. In altre parole chi ha attivato fonti alternative di reddito, diverse dal proprio lavoro principale oppure chi ha risparmiato abbastanza da non temere periodi di tempo lunghi in cui potrebbe mancare lo stipendio.

Ci sono definizioni più precise di libertà finanziaria che misurano questo lasso di tempo in 5 o addirittura 10 anni: puoi quindi rapidamente verificare se sei libero finanziariamente, sulla base di questa definizione.

Facciamo un esempio:

se le tue spese totali mensili sono di 1500 euro (affitto, rate, abbonamento, supermercato, condominio, etc) puoi considerarti libero finanziariamente se hai attivato delle fonti supplementari di reddito che ti permettono di avere 1500 euro al mese, al netto della tua fonte principale cioè del tuo lavoro o pensione.

La classica fonte alternativa di redditto è un immobile dato in affitto che può fruttare una gran parte dell’importo; altre fonti potrebbero essere investimenti finanziari come azioni e obbligazioni. Sono l’insieme delle risorse che scaturiscono quindi dai cosiddetti passive income oppure introiti passivi.

Se non hai nessuna fonte alternativa di reddito, ma hai comunque risparmi per 90 mila euro (cioè 1500 euro x 12 mesi x 5 anni) allora puoi considerarti allo stesso modo finanziariamente libero.

Sono al 52% del processo di raggiungimento della mia libertà finanziaria. E tu?

Marco

Domanda: se smettessi di prendere lo stipendio oggi, quanto tempo riusciresti ad andare avanti senza cambiare il tuo tenore di vita e della tua famglia? Quale sarebbe il lasso di tempo in cui potresti continuare a fare esattamente le stesse cose che hai sempre fatto (andare fuori a cena, pagare le rate della macchina, il corso di danza della bambina, le vacanze, etc) ?

Un anno, due anni, 5 anni? la tua risposta ti indicherà che livello di libertà hai raggiunto. Ed è una cosa importantissima.

Chi è libero finanziariamente non solo non accusa il contraccolpo della perdita momentanea di un introito, ma mantiene il proprio tenore di vita inalterato.

Idealmente non subisce neanche lo stress emotivo di questa mancanza a differenza di chi deve lottare ogni mese per far quadrare i conti della famiglia o della propria impresa.

Una situazione perfetta che pochi possono davvero raggiungere.

La recente pandemia Coronavirus è un evento che ci ha palesemente e in modo brutale messo di fronte a questo concetto, imponendoci di ripensare che gli imprevisti devono essere gestiti in un’ottica di libertà finanziaria.

Belle parole, dirai.

Marco, ma che ci vieni a raccontare?! Qui con la pandemia abbiamo rischiato di chiudere bottega per sempre!    

Si non lo metto in dubbio, le difficoltà di un evento del genere hanno un impatto a livello mondiale ma lascia che ti dica una cosa:

Durante la pandemia i conti correnti degli italiani si sono ulteriormente gonfiati.

Non lo dico io, ma i dati che menziona il Sole 24 ore.

Ma allora che messaggio dobbiamo cogliere? In questo periodo di clausura forzato, abbiamo per ovvi motivi speso meno e quindi abbiamo messo da parte ancora di più. Metti anche che la paura fa 90, abbiamo anche posticipato alcuni acquisti proprio per il timore e l’incertezza del periodo.

Risultato: il totale del risparmio privato degli italiani è aumentato.

Sono tutti gli italiani liberi finanziariamente? Ovviamente no.

Eppure in media i soldini che abbiamo sul conto corrente sono di più rispetto agli altri europei. Un po’ per l’indole della formichina e un po’ per le scelte d’investimento (o meglio di non-investimento).

Da sempre ci hanno inculcato il mito della casa di proprietà. Tutti gli italiani o quasi sono proprietari di immobile. Siamo proprio sicuri che accollarsi un mutuo trentennale sia la soluzione giusta in questi periodi di cambiamenti rapidissimi nella società? 

Non andrò oltre su questo perchè servirebbe un articolo dedicato, torno quindi sul nostro tema e su come iniziare ad affrontare con efficacia la finanza personale.

Ho raccolto per te alcune semplici regole che ti possono chiarire come comandare il tuo portafoglio e raggiungere gradualmente la libertà finanziaria.

  • Smetti di comprare cose stupide che non ti servono
  • Acquista con i saldi
  • Investi in formazione
  • Differenziati
  • Attiva un introito passivo

  • Smetti di comprare cose stupide che non ti servono

Ammettiamolo! tutti cadiamo nel tranello delle varie offerte che ci bombardano ogni giorno ma non ha senso collezionare oggetti che non useremo mai solo perchè sono scontati del 70%! Gli acquisti compulsivi, quelli cioè fatti di getto devono essere eliminati perchè quasi sempre si traducono nell’ennesima scatola che ti occupa il ripostiglio. C’è chi lo chiama minimalismo e per alcuni è una vera e propria filosofia.

  • Acquista con i saldi

Che siano vestiti, elettronica, viaggi, supermarket puoi con poco impegno identificare quello che ti serve e comprarlo quando entra a saldo. Invece di scrollare su facebook ore ed ore, impiega il tuo tempo in modo più produttivo.

  • Investi in formazione

Qualunque sia la tua età in un mondo in continuo cambiamento se non aggiorni costantemente le tue skills sarà difficile essere appetibile sul mercato del lavoro o avere idee innovative. Tra 10 anni le macchine sostituiranno gran parte dei lavori di oggi, ma nuovi tipi di lavoratori saranno richiesti. Prima lo capisci meglio sarà. 

  • Differenziati

Offri quello che altri non possono offrire. Fai apparire il tuo prodotto/servizio come unico agli occhi del cliente, se non hai ancora un tratto realmente distintivo allora cercalo. Una caratteristica che però rimanga impressa nella mente del potenziale cliente e che sia irresisitbile.

  • Attiva un introito passivo

Questo è uno degli step più importanti. Per arrivarci devi aver applicato tutti i precedenti. Hai risorse da investire per un extra che ti crea un’integrazione al reddito. Può essere un affitto di un immobile di proprietà, investimenti finanziari ma anche una seconda attività su cui finalmente puoi dedicarti. In realtà la stessa definizione di introito passivo è fuorviante

lascia che ti spieghi

i soldi non cadono dal cielo e per creare un fonte alternativa di reddito, devi impegnarti e soprattutto devi inizialmente finanziarla. Anche nel caso di un immobile che hai già di proprietà non significa che la tua entrata è completamente passiva. Nel senso che devi pur preoccuparti di consegnarla sempre in buone condizioni e di farci la manutanzione. Alcune spese sono sempre da considerare. Devi preoccuparti anche di affittarla ad un buon pagatore e prendere le dovute precauzioni.

Il premio però dopo aver fatto tutto questo attentamente è molto prezioso. La libertà finanziaria ha un impatto su autostima e benefici tangibili per te e chi ti sta vicino.

E questo è un risultato dal valore inestimabile.

Non credi?

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Ne sarò felice 😉


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